Monumenti e bellezze naturali
- Zona archeologica con le tre aree di Montedoro
(resti della seconda metà del IV secolo a. C. di
civiltà protovillanoviane), Santi Cosma e Damiano
(abitata tra il III ed il IV secolo d. C. da popolazioni
Egeo-Anatoliche), Paterno (resti di una villa romana del
IV secolo d. C.)
- Santuario e Chiesa dei Santi Cosma e Damiano
con la presenza di due tele pregiate
- Badia di San Pietro alli Marmi, basilica
a tre navate d’ispirazione normanna Castello Colonna
di mole quattrocentesca rimaneggiato all’interno dal
Vanvitelli
- Cappella di Santa Maria ad Intra dal caratteristico
campanile con bassorilievo che raffigura Dio con in mano
il globo terracqueo
- Monastero e Chiesa di Sant’Antonio de
Vienne in stile tardo barocco, a pianta rettangolare ed
a navata unica
- Chiesa di San Biagio ad una navata ed a pianta
rettangolare
- Convento e Chiesa della Santissima Trinità
nella quale si venera una preziosa statua di Sant’Antonio
- Complesso monumentale di S. Francesco sede
del Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sele con
grande chiostro intorno al quale si articola su tre lati
il portico coperto
- Chiesa di Santa Maria della Pietà con
sei cappelle, tre per lato e navata coperta con volte a
botte
- Fascia pinetata
testi Stefania
Maffeo |
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